Gianfranco Barbieri
Paola Pessina

Con la forza della Parola

I Missionari di Rho: tre secoli di servizio alla chiesa ambrosiana e al santuario dell’Addolorata.

Leggere la storia, interpretarla, comprenderla non è mai puro esercizio mentale. È anzi cercare nelle radici di una vicenda umana –nel nostro caso straordinariamente ricca– impulsi per continuare il cammino, non con un progetto qualsiasi, ma con un disegno che possa riproporre frutti di evangelizzazione e di servizio alla chiesa milanese, come è avvenuto per ben tre secoli.
(…)

Il terzo centenario della fondazione dei Padri Missionari Oblati di Rho è l’occasione che ha suggerito questa pubblicazione, la quale non vuole essere meramente celebrativa, ma stimolo per coloro che sono oggi gli eredi di tale carisma.

Il progetto si è chiarito durante la ricerca. Si è così compreso l’inscindibile legame tra i missionari e la chiesa ambrosiana al cui servizio essi si pongono.
Per questo motivo si è voluto raccogliere i dati ed interpretarli seguendo la cronotassi dei vescovi milanesi.

L’altro legame, com’è ovvio, è quello con il santuario dell’Addolorata, che San Carlo volle costruire ed affidare ai suoi fedeli oblati. Si è voluto quindi risalire ai suoi inizi e richiamare ad ogni periodo il progresso della sua costruzione.

I missionari di Rho sono strettamente legati anche alla città nella quale sorgono il Santuario ed il Collegio: il rapporto con i fedeli e le autorità di Rho, infatti, pur essendo stato segnato da qualche fatica, nondimeno alla luce della storia appare fecondo e stimolante da entrambi i versanti.
La scelta è quella di proporre un testo fruibile al vasto pubblico, anche se il lavoro è frutto di una trentennale ricerca d’archivio e proprio per questo potrà accontentare anche la curiosità degli esperti. I cittadini di Rho e gli amici del santuario dell’Addolorata potranno rintracciare la linfa delle proprie radici storiche, sia sul versante civile che su quello della devozione.
(…)

Si è pensato di far dono al lettore non solo di notizie scritte, ma anche di arricchire il volume con immagini che riproducono il ricco patrimonio pittorico ed archivistico, illustrandolo con le opere che sono rinvenibili solo visitando il Collegio –cosa non sempre possibile essendo una casa privata– o mediante una visita guidata in Santuario.

dalla Prefazione di
P. Gianfranco Barbieri e Paola Pessina

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