Rho, 30 aprile 2020

Alla Comunità dei Padri,

alla Schola Cantorum

ai collaboratori del Santuario e del Collegio

ai fedeli che frequentano il Santuario.

Carissimi,

papa Francesco ha nominato mons. Luca Raimondi vescovo ausiliare di Milano! È con profonda gioia che accogliamo questo annuncio! Sì, perché “don” Luca lo sentiamo parte della nostra grande famiglia! Lo abbiamo accolto due anni fa tra noi come Vicario episcopale della nostra zona pastorale di Rho, e da subito gli abbiamo voluto bene. La sua simpatia, la sua straripante umanità, la testimonianza di fede e il suo modo entusiasta di annunciare e predicare il Vangelo ci ha conquistato! Anche noi ci siamo sentiti voluti bene da lui! La sua scelta è stata quella di condividere in tutto la nostra vita di comunità, partecipando ai momenti comuni di preghiera, rallegrando la nostra tavola, e aiutandoci a guardare la realtà ecclesiale e sociale sempre con sguardo evangelico. GRAZIE monsignore!

Ma c’è un motivo in più di gioia quest’oggi: e cioè che il papa ha nominato un secondo vescovo ausiliare di Milano nella persona di mons. Giuseppe Vegezzi, già prevosto e decano di Rho e attuale Vicario episcopale della zona di Varese! Un volto amico e stimato da tutti noi!

Insomma: la città di Rho è in festa! Ma in modo particolare il nostro santuario: le due nomine, infatti, portano la data del 24 aprile, giorno in cui si celebra la solennità della Lacrimazione della nostra Addolorata. Mi pare di vedere un segno dal Cielo e un richiamo per tutti noi!

Il fatto che un Vescovo ausiliare abiterà qui presso il Santuario non solo ci riempie di gioia, ma ci dà modo di sottolineare il legame speciale che questo luogo ha con l’Arcivescovo e la diocesi. Senza dimenticare, poi, che il nostro santuario è anche Basilica romana, e questo vuol dire un legame speciale con il Papa, successore di Pietro. Vivere e frequentare il nostro santuario, perciò, significa crescere come cristiani che amano la Chiesa con tutto il cuore. La memoria di s. Giuseppe Benedetto Cottolengo che oggi 30 aprile celebriamo, ci ricorda che al di sopra di tutto ci deve essere la carità, senza la quale non siamo nulla (cfr. 1Cor 13, 2)!

Da sempre chi vive e frequenta il Santuario è invitato a pregare per i ministri ordinati – vescovi, sacerdoti e diaconi – e per le vocazioni (basti pensare ai preti novelli che partono da qui per l’ordinazione in duomo). Continueremo a pregare per questo con ancora più intensità e fervore, affidando alla Madonna i due nuovi Vescovi.

In attesa di celebrare insieme l’Eucaristia e di ricevere la vostra benedizione, carissimi mons. Luca e mons. Giuseppe, vi abbracciamo e vi salutiamo con stima, gratitudine e affetto,

p. Patrizio

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