In questo ponte del primo maggio a Londra si è svolta una conferenza sulla leadership cristiana organizzata da Alpha. Erano presenti 5000 persone da tutto il mondo e da tante denominazioni cristiane (cattolica, anglicana, pentecostale, evangelica, …). La tematica di queste giornate era: “Leadership: Amore e servizio”.

Il cardinale Tagle, vescovo di Manila e presidente della Caritas Internazionale, durante un talk-intervista ha raccontato il suo modo di essere leader. Il suo modo di porsi e di parlare è molto semplice, ma capace di colpire il cuore attraverso l’empatia. Ha raccontato della sua fragilità e della sua vulnerabilità come persona, ma anche del suo rispetto verso le persone che hanno una visione diversa alla sua, attraverso un dialogo chiaro e deciso.

 Jean Vanier attraverso una video-intervista ha affermato che il suo essere leader è prendersi cura del debole e degli ultimi e servirli, come ha fatto Gesù.

James Mallon, un parroco cattolico canadese, ha illustrato le attività pastorali della sua parrocchia che pone attenzione alla gradualità del cammino delle singole persone nell’incontrare Gesù per poi condurle ad entrare nella comunità, come parte attiva, ovvero come discepoli missionari. Il suo intervento stimolava un cambiamento di mentalità: una Chiesa in uscita. James ha fatto notare come Alpha, diventando il centro della sua azione pastorale, abbia aiutato la parrocchia in questo mutamento.

In sintesi queste tappe:

Pre-evangelizzazione: concerti, mostre, incontri culturali, …

Alpha: i primi passi di un cammino di fede

Team Alpha: compiere un servizio in Alpha e invitare altri a fare Alpha

Gruppi di connessione: un cammino graduale (post Alpha) per approfondire la fede, aiutando l’ingresso in comunità e la formazione a diventare discepolo-missionario

La comunità: la liturgia, i ministeri, …

Evidenzia le 5 caratteristiche fondamentali per un discepolo-missionario, a cui è stato formato in questo cammino appena descritto:

la preghiera comune (worship, Eucarestia, …), la catechesi, fraternità, un servizio in comunità e l’utilizzo dei beni.

La bellezza di questi giorni è stato il respirare la comunione ed armonia che esiste tra noi cristiani, notando come è tanto quello che ci unisce rispetto a quello che ci divide. Abbiamo pregato insieme, abbiamo creato una visione comune nell’evangelizzazione, abbiamo meditato insieme le Scritture, …

Tre cose hanno attirato la mia attenzione riguardo dei partecipanti:

quanto sia stato fondamentale per ognuno l’incontro con Gesù, tutti desideravano raccontarlo e condividerlo con altri fratelli e sorelle e l’importanza della preghiera (dialogo con Gesù)

la gioia e l’entusiasmo di far conoscere Gesù a tutte le persone

la voglia di comunione tra le diverse Chiese.

Questa conferenza mi ha ri-caricato le pile per il mio ministero di padre missionario, mi ha dato idee, entusiasmo, voglia di rischiare, …

Mi ha fatto comprendere che non sono solo, ma c’è un popolo di cristiani (diverse denominazioni) che desidera evangelizzare e farlo in comunione … è bello sentirsi parte di un popolo che cammina insieme, gustando la bellezza dei diversi punti di vista sia etnici che confessionali.

pFra

 

 

 

 

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