PER MANO: STORIA DI UN MIRACOLO INVOLONTARIO

Una lettura teatrale di alcune pagine di “Vita e Destino”, di Vasilij Grossmann Con Bruna Rossi

Ideazione e riduzione scenica di Paola Bigatto

Un viaggio in treno nell’Europa occupata dai nazisti. Carri bestiame ripieni all’inverosimile di persone prelevate forzosamente e lì stipate. Vagoni sigillati, guardie armate, freddo, paura, rabbia, spaesamento. Due persone, ebrei, Sof’ja e David, una dottoressa russa e un bambino che ha perso i genitori, si incontrano in quelle circostanze. La loro conoscenza durerà pochissimo. Scesi dal treno, verranno subito uccisi nelle camere della morte di Auschwitz. Ma prima di morire, saranno i protagonisti di un autentico miracolo. Sullo sfondo, la Shoah, Grossmann e il suo “Vita e Destino”, da cui è tratta la lettura. “Vita e Destino” è un affresco grandioso e sterminato di un’epoca, la Seconda Guerra mondiale; si svolge tra Russia e Europa centrale, tra Stalingrado e Auschwitz. Grossmann racconta la Storia attraverso tante piccole, grandi storie di esseri umani, con dialoghi serrati e un’intricata rete di rapporti interpersonali. Si narra dei sentimenti, delle passioni e delle contraddizioni dell’animo umano. Ma più di ogni altra cosa, dalle pagine traspare la convinzione dell’autore circa l’insopprimibile vocazione alla libertà dell’uomo.

Martedì 13 febbraio 2018, ore 9:30, Auditorium Mantovani Furioli (Collegio Padri Oblati: Rho, Corso Europa 228)

STUDENTI e RIDOTTO: € 5,00 – INTERO: € 7,00 – DOCENTI ACCOMPAGNATORI: GRATUITO

Per informazioni e prenotazioni degli incontri rivolgersi a Antonella Panigo:

– indirizzo mail: a.panigo@libero.it

– cellulare: 3383628388

Commenti

(function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-60967609-1', 'auto'); ga('send', 'pageview');