Il silenzio

Dal 14 al 20 maggio ho partecipato alla settimana di ritiro per gli esercizi ignaziani dai Padri Oblati.

Che il Santuario e il Collegio fossero una “perla” architettonica e spirituale della ns. città lo sapevo. Ciò che non sapevo invece, era che fosse un’oasi di pace e silenzio quasi completamente isolata dal caos e dai rumori cittadini.

Sono giunta alla settimana di esercizi spirituali ignaziani stanca. Sia nel corpo che nello spirito. Direi quasi disturbata da ciò che l’allontanamento dalla famiglia per l’intera settimana comportava in termini di gestione familiare (con noi vive mia mamma di 95 anni).

Sapevo più o meno ciò che sarei andata a vivere, ma ciò che non sapevo era che molto si sarebbe svolto nel silenzio. Un silenzio inaspettato quanto sorprendente per la nostra quotidianità fatta di mille impegni pianificati con l’orologio in mano, dove non c’è tempo per il silenzio. Né quello dai rumori né quello dell’anima.

E’ quando ho recuperato questa dimensione che ho cominciato a gustare “l’ascolto”. L’ascolto di Chi parla sempre al nostro cuore, ma lo fa sottovoce proprio perché siamo costretti a fare silenzio fuori e dentro per percepirLo con chiarezza.

Grazie Signore per questa esperienza che mi ha colmato di stupore, commozione, a tratti anche incredulità per la tenerezza e la dolcezza con cui hai parlato al mio cuore!

Maria

 

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