Brano noto anche ai meno frequentanti gli ambienti sacri questo del si di Maria. Reso perfino più famoso da una fantastica interpretazione di Massimo Troisi quando ancora recitava nel trio la Smorfia. “…Annunciazio Annunciaziooo…Tu Mari Mari…”

E se invece..

Mi ha sempre balenato in mente una domanda ? E se Maria avesse detto “no non ci sto”; se Giuseppe l’avesse giustamente ripudiata; se Elisabetta o Zaccaria non avessero giaciuto ancora una volta insieme in quanto vecchietti e Giovanni il battista non fosse stato concepito? Fantareligione o pensieri deliranti di una mente travolta dal panettone?

Cosa sarebbe successo se tutti questi personaggi avessero avuto meno fiducia in Dio o più semplicemente fossero stati educati alla contrapposizione sempre e comunque come avviene in questo periodo? Se fossero vissuti adesso in questo tempo in questo caos politico e sociale, in questo mondo fatto di corruzione e potere, di bugie e sopprusi, di falsi invalidi e falsi laureati che occupano posizioni apicali solo per scambi di favore? Se invece che investire in un progetto avessero preteso solide garanzie di riuscita cosa avrebbe fatto Dio? Avrebbe detto a Maria “tranquilla  resterai incinta ma senza fare nulla (perdendo la parte carina del gioco), tuo figlio a dodici anni scapperà di casa e quando lo ritroverai ti manderà anche a quel paese. A trenta anni se ne andrà direttamente a fare la vita del Maestro girovago, traumaturgo di discreto successo, un po’ mago un po’ filosofo, vivrà con dodici fra pescatori, pubblicani, imbroglioni e sarà accompagnato da donne di dubbia fama, arriverà a un palmo dal successo ma in una settimana tutto finirà e lui farà la fine dei peggiori dei ladroni, morirà in croce solo e abbandonato dopo che lo avranno seviziato fino alla morte…”. 

Questo avrebbe dovuto dire Dio a Maria e a Giuseppe…” tranquillo la tua promessa è incinta ma, fidati, non ha fatto niente sono stato io; tu tienila con te dalle il tuo nome alleva un figlio non tuo che poi scapperà di casa e finirà per fare il figlio dei fiori dopo che tu gli avrai insegnato un lavoro e dato una buona educazione. Ah e per inciso tu morirai prima di lui. E anche lui non vivrà a lungo…”.

Cosa sarebbe successo.

Cosa sarebbe successo se Giuseppe e Maria avessero giustamente e umanamente detto no grazie…non lo so, e penso non lo sapesse nemmeno Dio. Si perché Dio non obbliga proprio nessuno a fare qualcosa al contrario chiede sempre alla sua creatura di scegliere. Chiede sempre un assenso o un diniego che Lui rispetterà sempre ed ad ogni costo. Il Padre è il primo ad investire sull’uomo, il primo a scommettere su noi creature fragili, deboli, non sempre leali e non sempre coerenti ma che hanno di fondo la Sua stessa natura. Proprio su questo il Padre scommette e scommette tutto fino ad affidarci a noi, ad una coppia di uomini (maschio e femmina) il suo bene più prezioso; Suo Figlio.

Questo è il Natale la grande scommessa di Dio, la Sua incarnazione nella Sua creatura più amata…l’uomo.

Claudio

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