MIO- SIGNORE-MIO- DIO

Tu solo Gesù sei il mio Signore, il mio Dio.

Ma all’ora perché mi sento perduto. Perché mi è così difficile credere che hai vinto la morte?

Ho bisogno di te Gesù!

Ho trascorso gli ultimi tre anni della mia vita insieme a Te e ai tuoi discepoli. Un gruppo di uomini che sono diventati la mia famiglia, i miei fratelli.

Se tu non ci sei più, nulla per me ha più senso…

La mia vita sembra essersi fermata di fronte alla tua morte in croce. La desolazione pervade il mio cuore, il dolore opprime il mio corpo… e così mi allontano …

Mi allontano da Te: perché non ci sei!? Perché sei morto!? Perché non hai impedito che ti uccidessero!!!???

Mi allontano abbandonando le tue parole, i tuoi gesti e le tue promesse: “Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!”

Mi sono allontanato dai miei fratelli, dopo quel giorno in cui ti hanno catturato, torturato e ucciso e ho iniziato a vagare, disperdendomi. Il mio è stato un girovagare per le strade della città, un cammino senza meta, uno sguardo vuoto nel vuoto, una solitudine in mezzo alla folla.

Forse è proprio per questo non ero con loro, con i tuoi discepoli, quando tu sei venuto. La mia desolazione e le mie tentazioni mi hanno condotto lontano e mi hanno impedito di essere stretto a te, riunito insieme ai miei fratelli in quel luogo, in quello spazio in cui, nascosti per timore dei giudei, loro erano raccolti e Tu, in mezzo a loro, arrivasti e ti riunisti.

Ma il tuo Amore per me e per ognuno di noi è più grande e potente di qualsiasi dolore e desolazione.

Tu, Gesù, attraverso l’opera potente del tuo amore mi hai RI- chiamato a Te ed è per questo che oggi sento vivo in me il desiderio di tornare dai miei amici, nel luogo dove si radunano. Voglio tornare e stare con loro: ricongiungermi a loro forse potrà aiutarmi a ricongiungermi spiritualmente con Te…

Ho necessità di sentirti vivo, vicino, di abbracciarti; stare con loro e con loro condividere il tuo ricordo. Forse, questo, mi permetterà sentirti ancora una volta vicino a me e permettere che un po’ di pace viva nel mio cuore…

Arrivo.

Entro.

Il cuore pulsa velocemente, forte, sembra quasi uscire dal mio petto. Fatico ad alzare lo sguardo, mi vergogno … forse non sono più degno di essere chiamato ….

Ma il tuo Amore per me e per ognuno di noi è immenso ed è manifesto!

Ancora non lo sapevo…  Ma i gesti di accoglienza da parte dei discepoli sono le prime manifestazioni della tua grande Misericordia!

I fratelli mi corrono incontro, mi abbracciano con gioia e tenerezza, qualcuno addirittura piange … nessun rimprovero! Solo una grande accoglienza!  e da subito un desiderio irrefrenabile di raccontarmi della tua presenza in mezzo a loro quel giorno in cui io non c’ero! D’improvviso un immagine, un ricordo di un tuo racconto: “Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò”

D’un tratto un soffio muove il lembo del mio mantello, percorre la mia schiena e le mie braccia… il mio corpo vibra, un emozione mi riempie: “Pace a voi!”

Tu VIA, VERITA’ e VITA sei di fronte a me! Tu che sei Dio appari davanti ai miei occhi increduli, ciechi; trapassi come una lancia il mio cuore che cessa immediatamente il suo battito per accoglierTi .

Rinasco oggi in Vita Nuova : apro la porta del mio cuore, delle miei incredulità, del mio peccato, per RI- prendere vita. Un nuovo battito …

Mio Signore e mio Dio! Mio Signore e mio Dio! Mio signore e mio Dio! Questo riesco a dire, a ripetere e ripetere e ripetere! A gridare!

Gridare a  Te che mi guardi con occhi di infinita Misericordia. Il tuo sguardo è colmo di infinito amore per me che ho dubitato, che non ho creduto, che non ho avuto fede. Come quando offristi il tuo corpo in croce, così Ti offri a me, piccolo e misero. Oggi, ancora una volta, offri il tuo corpo a me! Prendi la mia mano e mi inviti a toccare, a sentire, a riconoscere i segni del tuo amore.

“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”

“Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato”

Oggi mio Signore e mio Dio celebro la tua resurrezione e la mia!

Grazie Signore per avermi amato da tutta l’eternità nonostante quello che sono: incredulo e non credente.

Grazie per guardarmi con sguardo tenero e misericordioso perché il mio peccato non ti impedisce di amarmi!

Heidi

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