Padri Oblati

I Padri Oblati Missionari sono sacerdoti diocesani che che scelgono di vivere in comunità per potersi dedicare principalmente all’evangelizzazione e alla predicazione di Missioni popolari e di Esercizi spirituali.

La parola Oblato deriva dal termine latino oblatus: che significa “offerto”. Infatti, gli Oblati offrono la propria vita a Cristo e alla Chiesa di Milano nella persona dell’Arcivescovo.

Emettendo il voto di obbedienza, essi si impegnano a vivere un profondo legame di comunione con il proprio Arcivescovo

I Padri Missionari di Rho esprimono tale relazione, non dedicandosi ad una singola parrocchia, bensì animando spiritualmente l’intera diocesi nel condividere con affetto la cura pastorale dell’Arcivescovo.

L’atto di nascita

Fondati da san Carlo Borromeo nel 1578, gli Oblati si dividono attualmente in quattro famiglie, ciascuna con precisi carismi: missionari, vicari, diocesani e fratelli.

L’Oblato Venerabile padre Giorgio Maria Martinelli (1655 –1727) fondò nel 1714 il Collegio degli Oblati Missionari, i quali, abitando presso il Santuario di Rho, presero il nome di Oblati Missionari di Rho.

La Missione

I Missionari trovano il proprio modello ideale nei Predicatori itineranti delle prime Comunità cristiane. Per rendere efficace il loro ministero i Padri Missionari di Rho si dedicano allo studio e alla preghiera. Lo studio è necessario per offrire una predicazione robusta, soda, con riferimenti alle scritture e al magistero della Chiesa.

P. Giorgio Martinelli volle affidare ai suoi missionari la cura del Santuario, ma non della parrocchia di Rho. Questa scelta permette loro di dedicarsi completamente al ministero itinerante della predicazione e al ministero della Riconciliazione.